Cos’è un web writer?

Posted by on gen 12, 2012 in Blog | 3 Comments

Internet, spesso, è sinonimo di democrazia. Questa democrazia ha fatto in modo che, proprio attraverso la rete, chiunque si sia sentito il diritto di definirsi “qualcosa”. Si apre un blog, si scrivono due fesserie ed ecco che ti vengono a dire “io sono un blogger” oppure “io sono un web writer” o, peggio ancora, “io sono un copywriter”.

Ma cos’è e, soprattutto, cosa fa un web writer? Potremmo partire con il definire web writer come colui che è esperto nella compilazione di testi per siti internet, siano essi articoli di blog, pezzi per magazine online, guide o testi generici per siti web istituzionali.

Per essere web writer, però, non basta aprire la propria piattaforma Blogger di Google, scrivere come si è sempre stati abituati a scrivere e pubblicare tutto quanto su internet. Esistono delle regole da seguire e sono proprio quelle regole che definiscono la differenza che intercorre tra un web writer/blogger e un semplice amante della scrittura che, per passione, pubblica i suoi contenuti in rete.

Quali sono le regole del web writing e del blogging? Innanzitutto diamo per assodati i presupposti della capacità di scrivere in italiano chiaro e, soprattutto, corretto. Poi dobbiamo renderci conto che molte delle regole di costruzione della frase che abbiamo imparato a scuola devono sottostare a un grande capo: Google.

In un articolo, per renderlo appetibile ai motori di ricerca, devono essere presenti parole o frasi chiave (keywords o keyphrases) che riescano ad avvicinarsi maggiormente alle ricerche degli utenti di internet e di Google. Tali keywoords o keyphrases possono essere generiche e, in qualche caso, anche molto specifiche.

Un esempio: al momento se scriviamo su Google la chiave di ricerca “migliori slogan pubblicitari”, marcopesino.com è al quinto posto della prima pagina. Un ottimo risultato, direi.

Ma se scegliamo una chiave più generica come “slogan pubblicitari”, questo sito scivola molte pagine addietro.

Quando scrivo i miei post giornalieri sul blog di cinema che curo da due anni, sono costretto a sottostare a delle regole Seo molto ferree per cui, un altro esempio, la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2012 diventa Festival Venezia 2012 o Mostra Cinema Venezia. In questo modo riesco ad avvicinarmi maggiormente a quello che l’internauta standard potrebbe cercare su Google.

Insomma, la domanda continua ad essere: “come diventare web writer?”. La risposta è che non basta svegliarsi la mattina, aprire il proprio blog e scriverci qualcosa dentro per essere “blogger” o “web writer”. Serve studiare e il miglior studio è quello basato sull’esperienza.

3 Comments

  1. Alessandro
    5 maggio 2013

    Concordo con la tua analisi. Il web writing è una disciplina complessa. Web writer non ci si improvvisa. Oltre a una ferrea conoscenza del web e della scrittura, occorre conoscere anche la SEO, il web design, la web usability e il persuasive copywriting. Insomma: una disciplina che prevede studio e applicazione come poche.

  2. marco
    5 maggio 2013

    Ciao Alessandro, purtroppo come sempre c’è chi non si rende conto dello studio e del lavoro che c’è da fare. Clienti o pseudo-colleghi tendono a sottovalutare e il nostro lavoro non viene adeguatamente riconosciuto o viene scopiazzato. E male.

  3. Johna84
    12 agosto 2014

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