Google Chrome: pubblicità scorretta?

Posted by on gen 10, 2012 in Blog | No Comments

Questa è bella e devo dire che, dopo averla letta, mi è uscito un lieve sorriso. Non perché io sia il solito cinico, sadico e perfido che ride delle disgrazie altrui, ma semplicemente perché dopotutto ogni essere umano ha le stesse tendenze dei suoi simili.

E così accade che Google, il motore di ricerca per eccellenza, sia caduto nella trappola di farsi scoprire nel suo comportamento scorretto per quanto riguarda il posizionamento.

Di che si tratta?

Per farla breve Google avrebbe pagato alcuni blogger al fine di sponsorizzare il suo browser e farlo apparire nelle prime posizioni delle ricerche. Fin qui nulla di male, lo fa qualsiasi azienda con un qualsivoglia blogger o copywriter per l’elaborazione di contenuti Seo.

Il brutto è altrove. Tempo fa proprio Google aveva diffuso le regole basilari da seguire per evitare di essere cacciati dal motore di ricerca per mano del complesso algoritmo denominato Panda. Una di queste regole era quella di contrassegnare i link sponsorizzati con un tag particolare (nofollow). Proprio Google è contravvenuta a questa regola basilare non specificando che si trattava di contenuti pagati e retribuiti. Insomma, Panda stesso riconosceva quei contenuti come genuini.

Ma Google corre ai ripari, addossando la colpa a Unruly, la società che avrebbe gestito la campagna pubblicitaria per Chrome. Unruly, a sua volta, indica i suoi blogger come colpevoli di una condotta scorretta.

Il risultato è che Google si autopunisce e la pagina ufficiale di Chrome verrà penalizzata nei risultati di ricerca per 60 giorni.

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