Operatività #1 – Operazioni SEO preliminari: l’analisi di un sito internet

Posted by on gen 8, 2013 in Blog | One Comment

Prima di una qualsiasi strategia di posizionamento che si rispetti e che abbia come scopo il raggiungimento degli obiettivi prefissati, occorre decidere se l’investimento web in tal senso è orientato verso il B2C (Business To Consumer) o B2B (Business To Business).
L’individuazione del segmento di interesse avviene in seguito ad una ricerca di mercato, utile per indirizzare le proprie azioni senza spreco di tempo e denaro.
La segmentazione del mercato, infatti, si fonda sul presupposto che clienti diversi hanno esigenze diverse e necessitano, quindi, di differenti modalità comunicative per essere colpiti. L’importanza dell’individuazione del target e del segmento di business è fondamentale in quando consente di:
− individuare la propria clientela in maniera precisa
− differenziarsi dai competitors
− aumentare la redditività
Naturalmente ogni azione indirizzata verso il mercato di riferimento deve tener conto della capacità competitiva dell’azienda e dei suoi prodotti.

In ogni caso occorre individuare dei criteri.

Per il B2C:
− caratteristiche socio-demografiche (sesso, età, ceto sociale, zona geografica, reddito…)
− comportamenti di acquisto e consumo (canali utilizzati, frequenza di acquisto e consumo, tipologia di acquisti, modalità di consumo…)
− bisogni, aspettative, motivazioni
− caratteristiche psicografiche (opinioni, stili di vita…)

Per il B2B:
− localizzazione geografica delle aziende che rappresentano i potenziali clienti
− caratteristiche dimensionali delle stesse
− parametri di classificazione specifici del settore industriale di riferimento
− comportamenti delle aziende (cosa comprano, cosa producono, come lo producono…)
− bisogni, aspettative, motivazioni

La scelta di un target differente comporterà necessariamente una diversità nell’approccio al target stesso per quanto riguarda tutti gli aspetti di un sito web, dal design ai contenuti fino ad arrivare alle strategie di marketing ad esso connesse. Una corretta analisi di mercato consente di stilare un efficiente business plan in grado di tenere conto degli investimenti e dei rischi connessi ad ogni azione.

Dopo aver individuato il segmento di business di riferimento al quale saranno indirizzate tutte le azioni che verranno intraprese, occorre impegnarsi con la valutazione del sito web esistente.
Tale valutazione terrà conto dei seguenti parametri:
contenuti: la cura dei contenuti è fondamentale ed è necessario che essi siano assolutamente pertinenti e continuamente aggiornati
fattore economico, ovvero: il costo di realizzazione del sito esistente è stato ammortizzato, nel tempo, con il raggiungimento di risultati tali da
giustificare la spesa?
qualità: è un parametro basato non solamente sui contenuti, ma sulla costruzione del sito e sulla sua efficienza in termini di usabilità e di fruizione
valore del dominio: un dominio che contiene keywords interessanti innalza senza dubbio il valore complessivo di un sito internet

Esistono poi dei parametri di valutazione di un sito internet che fanno riferimento al SEO:
– Il sito è stato ottimizzato per il posizionamento con l’inserimento di parole chiave efficienti anche nelle immagini?
– Il design del sito trasmette, al primo impatto, i valori dell’azienda e risulta quindi adatto per il business dell’azienda?
– Esistono impedimenti tecnici per gli spider dei motori di ricerca che analizzano il sito internet in questione?
– L’organizzazione dei file e delle pagine consente una facile gestione?
– I visitatori del sito riescono a trovare tutte le informazioni che cercano in maniera facile e immediata?
– I contenuti sono scritti correttamente dal punto di vista della lingua e della grammatica?

Il terzo step della fase preliminare consiste nella pianificazione degli obiettivi del sito e, quindi, di ogni azione volta al suo miglioramento o alle sue modifiche. La pianificazione consente di concentrarsi naturalmente sul raggiungimento degli obiettivi e inizia con alcune domande:
− Perchè esiste o si vuole creare o modificare un sito web?
− Quale sarà lo scopo del sito?
− Quali sono le azioni che i visitatori compiono o devono compiere all’interno del sito stesso?

Sono domande banali, ma le risposte sono utili alla costruzione del proprio business plan e, di conseguenza, del proprio sito internet ottimizzato sotto tutti i punti di vista.

1 Comment

  1. Terry
    19 giugno 2016

    Its very annoying when you go to a website like this, and th2&8r#ee17;s a lot of specialist content saying wonderful they are. And then when you look for something basic like their address, you can’t find it in the ‘about us’ section! warning sign.I was interested, but not anymore.

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