Marco Pesino nasce a Latina, città da lui fondata, nel 1983 dopo alcune vite precedenti nelle quali aveva vestito i panni di Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Dante Alighieri e יהושׁע.

Comincia la sua carriera molto presto. Già nel reparto maternità dell’ospedale pontino risolve equazioni di secondo grado sulla lavagnetta della sala giochi e scorrazza per i corridoi cercando seni e coseni per poppare. A tre anni si iscrive all’asilo di Borgo Podgora, frazione di Latina della quale lui stesso ha posto la prima pietra viaggiando nel tempo insieme a Marty McFly, mentre a sei anni comincia la sua avventura nel mondo della scuola.

Le scuole elementari sono una facezia. Se nel reparto maternità dell’ospedale Marco si confrontava con le equazioni di secondo grado, in terza elementare partecipa attivamente al lancio dello Space Shuttle Discovery dopo aver ricevuto una telefonata sul suo iPhone (era l’unico ad averlo, consegnato in anteprima direttamente da Steve Jobs) da parte del presidente americano Bush.

È in questi anni che questo fantasmagorico bimbo dai poteri ultraterreni (ricordiamo che la serie televisiva Il Mio Amico Ultraman e i film Tron e Navigator sono tratti dalla sua autobiografia) comincia a capire cosa farà della sua vita: la rockstar!

Terminate le scuole medie con il titolo di preside e le superiori con la carica di Ministro della Pubblica Istruzione, Marco intraprende la sua carriera musicale di batterista, diventando celeberrimo con il nome di “percuotitore-di-pelli-che-infastidisce-il-vicinato-con-rumori-simili-a pentole-che-cadono-dalle-scale”.

Già al primo colpo di grancassa si intuisce il suo straordinario talento e non sono poche le band che vogliono averlo nella propria line up. Dai Metallica a Gigione, passando per REM e Rosita Celentano, sono moltissimi gli artisti che lo contattano per entrare nella formazione in pianta stabile. Eppure lui non cede, offrendo la sua collaborazione solamente a Raf che nel 2009 lo porta in giro con sé (vantandosene) per tutta l’Italia.

In tutto questo tempo Marco non ha mai smesso di scrivere. La saga di Twilight è nata da alcuni appunti che il nostro eroe aveva preso durante un momento di espletamento fisiologico, mentre da parecchi anni Paulo Coelho lo perseguita con sms e pedinamenti per rubargli idee letterarie di successo.

Marco, però, preferisce il web (un’altra sua invenzione), il copywriting, il blogging e la comunicazione. Attualmente, dopo aver insegnato l’arte della sopravvivenza a Bear Grills ed aver posto le basi del marketing, lavora come freelance per clienti troppo svogliati o troppo pretenziosi.

Inoltre ricopre il ruolo di batterista per il mitico gruppo Rolando Liscio & Simpatia, effettuando tour mondiali a supporto di band validissime come Slayer e Cannibal Corpse.

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